salute & benessere


Sentirsi bene è il primo motivo di serenità, preserviamola
impariamo a prevenire parlandone quando stiamo bene,
ma se proprio già son sorti dei fastidi in generale
parliamone lo stesso insieme può succedere di risolverli
il tempo non possimo dominarlo ma possiamo
farlo passare senza che ci crei troppi fastidi

17/ott/2009

CONFERENZA di Photon Mundial

Tratto dalla 
CONFERENZA di Photon Mundial 
del Prof. CARLOS NOGUEIRA




Il Prof. Carlos Nogueira è:
- laureato in Medicina e Biologia;
- professore di bioenenergia al master di medicina naturale all’università di Santiago de Compostela

- consulente medico e responsabile dello staff scientifico di Photon Mundial;
- insegnante al Dottorato in agopuntura all’Università di Pechino;
- autore di 11 libri di agopuntura;
- professore e conferenziere in diverse Università in Spagna, Portogallo e Sud America;
- direttore e fondatore del centro di insegnamento della medicina tradizionale cinese.


Gli esseri viventi sono pluricellulari, e affinché vivano in salute, è essenziale tutte le cellule di cui essi sono composti vivano in salute.
Le cellule vivono in un liquido interstiziale, che porta loro nutrizione.
L’acqua è il solvente biologico universale, che trasporta sostanze nutritive alle cellule.
Nel nostro corpo, è la parte acquosa del sangue che tramite osmosi cellulare porta nutrimento alle cellule.
La cellula ha una membrana biolipidica con degli orifizi (fori) attraverso i quali entrano i nutrimenti per essere metabolizzati.
I nutrimenti sono disciolti in forma ionizzata nella parte acquosa del sangue.
Il diametro delle aperture nella membrana cellulare è di circa 10 angstrom, che equivale circa al diametro di un agglomerato di 3 molecole d’acqua.
Analogamente a come io non posso mangiare un grappolo d’una tutto intero, ma devo mangiare 1 o 2 acini alla volta, allo stesso modo devo cercare di far entrare il nutrimento nella cellula in modo tale che passi attraverso gli orifizi della membrana cellulare, senza soffocarli.
Se i vari elementi nutritivi formano agglomerati di un alto numero di molecole (cluster), essi non riescono a passare attraverso i fori della membrana cellulare, e in un certo senso la “soffocano”.

I cluster sono quindi agenti tossici per l’organismo, perché in loro presenza la nutrizione cellulare diventa difficoltosa.
E’ quindi molto importante disintegrare ed eliminare i cluster, per permettere una corretta ed efficiente nutrizione cellulare.

I fattori che causano la formazione di cluster sono 3.

1) Ingestione di prodotti chimici presenti nella nostra alimentazione: conservanti, coloranti, tutto ciò che non è genuino e non è prodotto in modo naturale dalla terra. Il corpo non riconosce, non metabolizza e non trasforma tali elementi; quindi essi si trasformano in prodotti tossici e si accumulano formando cluster.
E’ quello che la cultura orientale chiama “muco”, ciò che ostruisce e intossica il sistema del nostro corpo.
L’eccessivo inquinamento chimico forma i cluster, responsabili della formazione di tossine, che sono i maggiori responsabili del cancro.
L’anno scorso (2007) ho partecipato ad un congresso medico sul cancro a Madrid che parlava delle terapie alternative per il cancro, al quale partecipavano esperti da tutto il mondo.
Tutti i partecipanti erano d’accordo sull’origine del cancro: è la tossicità, è la grande quantità di tossine presenti nell'organismo.

Vent'anni fa si diagnosticava un cancro ogni 100 persone, mentre oggi si diagnostica un cancro ogni 20 persone. La patologia tumorale si è incrementata di 5 volte in 20 anni.
E nella stessa proporzione in questi ultimi anni si sono incrementate le sostanze chimiche.
2) Sovralimentazione: induce i nostri organi ad un lavoro al di sopra della loro normale portata, quindi i processi biochimici non vengono svolti nel modo adeguato, e si producono rifiuti chimici, acidi, scorie, che generano cluster.
3) Sedentarietà: la maggior parte dei cluster si elimina attraverso il sudore, quindi l’esercizio fisico aiuta l’eliminazione dei cluster. I medici invitano sempre i loro pazienti a bere e a fare esercizio, perché questo aiuta il rinnovamento.
Nella nostra vita si verificano tutte e tre queste condizioni, e da qui capiamo quanto sia importante disintossicarsi.
Come prodotto del metabolismo, la cellula espelle CO2 (anidride carbonica) nel liquido interstiziale, che poi viene trasportato nel sangue, quindi ai polmoni per essere espulso.
Ma se nel liquido interstiziale ci sono cluster, essi rendono difficile il transito della CO2, la quale può finire direttamente nel cluster anziché percorrere correttamente la sua via verso l’espulsione; questo provoca l’acidificazione del liquido interstiziale.

Questo causa la mancata trasformazione degli acidi grassi, che provoca l’ateromatosi, un processo che porta alla formazione di placche all’interno delle arterie, che sta alla base dell’arteriosclerosi.

Il cluster disorienta il sistema immunitario, perché occulta al suo interno una parte della tossicità, metalli pesanti, anidride carbonica, e in generale tutte le tossine da eliminare.
Il sistema immunitario quindi non riesce a riconoscere le tossine da eliminare, e questo causa una immuno-deficienza, un abbassamento del livello di guardia del sistema immunitario.

Quindi quando riusciamo a rompere il cluster, quello che succede è che si libera una grande quantità di tossine nell’organismo, e quindi si verifica un risveglio, una accelerazione rapida del sistema immunitario e l’organismo inizia ad eliminare le tossicità in un modo molto rapido.

LA COSA FONDAMENTALE DA FARE E' ROMPERE IL CLUSTER
Quello che accade quando si rompe il cluster è:
1)    le sostanze nutrienti presenti nel cluster riescono a passare attraverso gli orifizi (aperture) della membrana cellulare e a nutrirla;
2)    si evita l’acidificazione del liquido interstiziale, quindi il fisico smette di produrre acidi grassi insaturi, che sono la causa dell’arteriosclerosi;
3)   si incrementa l’attività del sistema immunitario

MA COME SI FA A ROMPERE IL CLUSTER?..

L'ACQUA
L’acqua è l’unico corpo che cresce di volume quando ghiaccia, contrariamente a tutti gli altri corpi in natura.

Come possiamo apprendere dalla fisica quantistica, l’acqua è un composto chimico molto instabile: ossigeno e idrogeno nella molecola di acqua si legano e si slegano alla frequenza di un pico-secondo, si muovono continuamente.
Se rallentiamo questi movimenti di vibrazione e rotazione all’interno delle molecole, cioè se abbassiamo la frequenza con la quale ossigeno e idrogeno di uniscono e si separano all’interno dell’acqua, si propizia la formazione del cluster.

L’acqua non è solo il solvente universale, ma è anche un trasportatore di nutrienti, grazie a questi movimenti intrinseci di vibrazione e rotazione all’interno delle molecole.

Quindi se io voglio mantenere un’acqua con le caratteristiche ideali per la nutrizione cellulare, devo bere un’acqua che contenga un’energia alta a sufficienza per permettere questi movimenti all’interno delle molecole d’acqua.

L’elettronVolt (eV) è l’unità di misura dell’energia a livello quantistico.
Quando i movimenti di vibrazione e rotazione dell’acqua sono compresi all’interno dell’ intervallo tra 0,2 e 0,09 eV, si verificano le condizioni adeguate per rompere il cluster.

I prodotti chimici tendono a rallentare i movimenti dell’acqua,  per questo motivo essi causano la formazione di cluster.

In Spagna si dice “agua coriente no mata la jente”, cioè “l’acqua corrente non ammazza la gente”. Questo detto in realtà rivela una verità interessante: l’acqua corrente è sottoposta ai raggi solari.

Alcuni raggi dello spettro solare (raggio della vita) conferiscono all’acqua la giusta vibrazione.
0,2 eV corrisponde ad una lunghezza d’onda di 4 micron, e che
0,09 eV corrisponde ad una lunghezza d’onda di 14 micron.

Quindi se noi disponiamo energia con lunghezza d’onda tra 4 e 14 micron, siamo in grado di conferire all’acqua la giusta energia per rompere i cluster.

IL CORPO NERO IDEALE
 
Il diametro medio di una cellula è di 9 micron, che è il valore medio tra 4 e 14 micron.
Quando si applica una energia di 4-14 micron, si produce risonanza nella membrana cellulare, e si fa vibrare la membrana alla giusta frequenza.

Se la lunghezza d’onda alla quale una cellula vibra è inferiore a questo valore (4-14), si hanno i processi iperplasici, in cui le cellule lavorano a frequenza troppo elevata, cioè i tumori;

se la lunghezza d’onda alla quale una cellula vibra è più lunga di questo valore (4-14), si hanno i processi ipoplasici,nelle quali le cellule lavorano a frequenza troppo bassa.

Quindi per la salute delle nostre cellule, fa bene assumere energia con lunghezza d’onda 4-14 micron.

Questo è uno dei raggi emessi dal sole, è un sottoinsieme del raggio infrarosso, chiamato bioinfrarosso.
Se riuscissimo a catalizzare questi raggi infrarossi, potremmo stimolare l’organismo affinché avvenga la rottura dei cluster e l’eliminazione delle tossine.

Veniamo ora ad una scoperta ormai vecchia di 50 anni.

UN PO' DI STORIA
Da 5.500 anni, nei testi classici della medicina tradizionale cinese, si parlava già del raggio della vita, un raggio del sole che si pensava non avesse alcun fondamento scientifico, ma che fosse solo un argomento filosofico.
Ooggi sappiamo che il raggio della vita esiste davvero, e la scienza ci ha dimostrato perché veniva così chiamato.

Da un punto di vista balistico e tecnologico, l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti erano in grado di mandare in orbita navicelle spaziali da molti anni prima di quando lo hanno fatto realmente.

Il problema non era mandare in orbita una navicella, ma mettere a bordo una persona e farla tornare dallo spazio viva.
Durante gli anni della guerra fredda, il dominio dello spazio era considerato strategico dall’Unione Sovietica e dagli Stati Uniti, quindi entrambe le potenze investivano molto denaro nella ricerca tecnologica spaziale.
Negli Stati Uniti il progetto spaziale era di dominio pubblico, e non ci si poteva certo permettere la morte di un astronauta, altrimenti il progetto si sarebbe fermato.
Questa è senza dubbio la ricerca nella quale è stato investito più denaro nella storia dell’Umanità: la ricerca per fare la tuta dell’astronauta.
La ricerca più costosa non è stata quella per realizzare la navicella spaziale, ma la tuta dell’astronauta.
Perché l’astronauta, quando esce dallo strato di ozono, sarebbe fulminato istantaneamente dai raggi gamma, senza una protezione adeguata.
Inoltre nello spazio c’è una temperatura intorno a 250 gradi sotto zero.
Per questo motivo si inventò la bioceramica infrarossa.

E’ stata una ricerca molto costosa perché questa scoperta coinvolge diverse discipline: la fisica quantistica, la chimica, la medicina…

Sia l’astronauta che la nave spaziale sono protetti dalla bioceramica infrarossa, per protezione dai distruttivi raggi ionizzanti del sole, e per assorbire il calore del sole allo stesso tempo.

Quindi questa invenzione da un lato protegge dai raggi solari distruttivi, e dall’altro assorbe il calore infrarosso, benefico.

Questa invenzione della NASA è stata successivamente copiata dai giapponesi, ed ulteriormente sviluppata in diverse applicazioni.

Il Giappone sta investendo molto negli ultimi anni nello sviluppo della cosiddetta medicina “verde”, o medicina “energetica”, ossia una medicina preventiva che sia in grado di proteggere l’uomo dall’inquinamento elettromagnetico dovuto al rapido sviluppo della tecnologia, che si sta verificando negli ultimi vent’anni.

La bioceramica infrarossa si inserisce in questo tipo di contesto, poiché è un valido aiuto per proteggersi dalle radiazioni elettromagnetiche.
I BAMBINI

Siamo in presenza di un problema grave, soprattutto a livello dei bambini.
Essi si trovano immersi in un mondo con un inquinamento elettromagnetico incontrollato.
Prendiamo in considerazione la cameretta dove dorme un bimbo: essa è una gabbia di Faraday, è assimilabile ad una nave spaziale.
Ci sono moltissimi apparati elettronici, che producono campi magnetici, i quali agiscono sugli organismi viventi che si trovano all’interno della camera.
Inoltre, tutti gli elementi presenti all’interno delle camerette, dai mobili, ai pavimenti, sono stati prodotti ad una temperatura maggiore di 80 gradi, che è il limite tra la vita e la morte.
Tutto il materiale che è stato sottoposto ad una temperatura maggiore di 80 gradi perde la capacità di assorbire radiazioni elettromagnetiche: è un corpo inerte, morto, non ha vita.
Quindi il legno con il quale sono stati fatti i mobili, il cemento, il gesso, e tutti i materiali di costruzione all’interno delle nostre camere non sono materiali biologici in grado di assorbire radiazioni elettromagnetiche.
Quando sono presenti animali vivi nell’abitazione, essi assorbono parte delle radiazioni elettromagnetiche, e sono estremamente benefici, soprattutto per i bambini e per gli anziani.

elle nostre camere da letto e soprattutto nelle camerette dei bambini bisogna introdurre vita: legno, lana, cuoio,...
Tanti bambini stanno sviluppando sindromi dovute ad un inquinamento elettromagnetico eccessivo: astenia, allergie, asma, depressione, iperattività…
Sappiamo che se un organismo deve spendere energie per contrastare un agente esterno che tende a danneggiarlo, ha meno energie per svolgere le sue funzioni biologiche, quindi compaiono astenie, depressione, stanchezza,iperattività, tutto ciò che tipicamente succede ai bambini oggi.
E' fondamentale proteggere i bambini dalle radiazioni elettromagnetiche incontrollate, e questo lo si può fare introducendo vita nelle loro camerette, o utilizzando la bioceramica infrarossa, cioè mettendo nelle loro camerette la "tuta dell’astronauta".
Se io fossi Ministro della Sanità, renderei obbligatorio dormire nella bioceramica infrarossa, perché questo permetterebbe di risparmiare tantissimo denaro che oggi viene speso per rimediare le conseguenze dovute a queste problematiche, in termini di cure, antibiotici, pomate per la pelle, …
E’ di fondamentale importanza dare ai nostri corpi le giuste vibrazioni per vivere.
Tutto questo è affermato anche dal Feng-Shui, che in Svizzera ad esempio viene studiato e applicato dagli architetti.

ADULTI
Ovviamente anche gli adulti subiscono lo stesso inquinamento elettromagnetico dei bambini.
E’ una questione di quantità: quando si tratta di una sola fonte di inquinamento elettromagnetico, ad esempio un computer, un televisore o un telefonino, il corpo riesce a superarlo, e a vivere comunque il salute.

Ma quando le fonti di inquinamento iniziano ad essere tante, allora l’organismo deve impiegare  delle energie per far fronte ad un problema, e ne avrà di meno per svolgere le sue funzioni biologiche.
Una delle conseguenze tipiche di questo fenomeno è l’impotenza.
Infatti, la disfunzione delle funzioni biologiche si manifesta in prima istanza nelle funzionalità della riproduzione.
Oggi quello dell’impotenza anche in età giovanile è un fenomeno in grande crescita.
Quindi è fondamentale proteggersi dalle radiazioni elettromagnetiche per non disperdere le nostre preziose energie, introducendo anche nelle nostre camere la "tuta dell'astronauta".


I giapponesi fecero questo esperimento: inocularono in una popolazione topi da laboratorio sarcoma e melanoma (cancri maligni molto aggressivi), divisero tale popolazione in due gruppi: il primo gruppo lo posero in un contenitore fatto di bioceramica infrarossa, e l’altro in un contenitore normale.

Si osservò in molti topi nel contenitore di bioceramica infrarossa che il tumore si arrestava nel suo sviluppo, e molti topi sopravissero.
Al contrario, tutti i topi nel contenitore normale morirono in breve tempo.
Questo provocò subito un’investigazione giapponese in questo ambito.
La Clinica Mayo, una delle cliniche più prestigiose negli Stati Uniti, trattò i soldati americani intossicati da uranio impoverito (mortale) con la sauna a infrarossi, e tutti riuscirono a sopravvivere.
Questo fu l’unico modo di riuscire a sopravvivere per loro.
Già dopo 15-20 giorni di utilizzo della sauna, i livelli di colesterolo, di acidi grassi, di acido lattico e di tutte le tossine del sangue si riducono notevolmente.
Per questo motivo, oggi la sauna ad infrarossi è sicuramente la cosa più interessante che esista per eliminare tossine, ed è un apparecchio elettromedicale di estrema importanza.

Ma anche quando dormiamo 8 ore in un materasso, cuscino, coperta ad infrarossi, otteniamo un beneficio molto interessante assimilabile nel principio a quello ottenuto nella sauna, poiché oltre a proteggerci dalle radiazioni elettromagnetiche, beneficiamo dell’azione disintossicante delle bioceramica infrarossa.

Per questo motivo, in Giappone la tecnologia a raggi infrarossi è così diffusa nell’uso quotidiano: ci sono oltre 400 articoli fatti di bioceramica infrarossa: vestiti, vernici per pareti, stoviglie, …

Il 75% degli europei sta sviluppando delle patologie associate ad un eccessivo accumulo di acido lattico a livello muscolare.
L’acido lattico è una tossina, che l’organismo non riesce a smaltire.

Questo provoca una grande sensazione di stanchezza al risveglio.
Una delle più importanti ricerche che sono state effettuate nel campo della bioceramica infrarossa è che essa riduce l’acido lattico del 17%, quindi il risveglio è più facile, ci si sente più riposati, più attivi, con più energie.
CORPO NERO IDEALE
In circostanze normali, qualsiasi raggio arrivi sulla nostra pelle, esso viene in parte assorbito e in parte riflesso.

Dal momento che il nostro obiettivo è quello di assorbire il più possibile il raggio della vita bioinfrarosso con lunghezza d’onda da 4 a 14 micron, cerchiamo di ridurre al massimo la parte di esso che invece viene riflessa.
Si utilizza a questo scopo un insieme di minerali particolari e si fonde ad una temperatura di 1000 gradi centigradi, si fa una ceramica, la si polverizza in particelle di 40 Armstrong di diametro, e la si inserisce nei tessuti, nei sistemi da riposo (materasso, cuscino, coperta), nelle apparecchiature elettromedicali (sauna a raggi infrarossi).
Ogni particella di queste è una pila fotovoltaica, in grado di assorbire integralmente il raggio da 4 a 14 micron.
L’angolo di riflessione tende a zero, e quello di incidenza tende a 90 gradi.

Componente fondamentale di questo composto è il platino, è l’elemento dinamizzante, che consente di ridurre l'angolo di incidenza in modo che tenda a zero, e che quindi consente la capacità di penetrazione all’interno del corpo.

Ci sono anche altre sostanze che emettono questo raggio bioinfrarosso, ad esempio la tormalina. Essa però non ha l’elemento dinamizzante, il platino.

In Giappone stanno nascendo tante bioceramiche infrarosse, anche a basso prezzo, ma non contengono platino, o ne contengono meno.
La bioceramica infrarossa utilizzata da Photon contiene il 33% di platino, ed è per questo motivo che è così preziosa.


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sito ufficiale PHOTON MUNDIAL
sito pers. fornasmauro - Photon Terapia

23/set/2009

Perché l'acqua è cosi importante?

Perché l'acqua è cosi importante?


Il 75% della popolazione occidentale è cronicamente disidratata.
Nel 37% della popolazione occidentale lo stimolo della sete è cosi flebile che è spesso scambiato per fame.
Inoltre la disidratazione rallenta il metabolismo fino al 3%.
Un bicchiere d'acqua può cancellare il senso d'appetito notturno in base agli studi compiuti su persone sottoposte a dieta dalla Università di Washington.
La mancanza d'acqua è la causa n.1 della sensazione di stanchezza diurna.
Ricerche in corso tendono a dimostrare che 8-10 bicchieri di acqua al giorno possono significativamente ridurre dolori articolari e mal di schiena nell'80% delle persone che ne soffrono.
Un semplice calo del 2% dell'acqua corporea può ridurre la nostra memoria di breve termine,  crearci problemi con la comprensione della matematica e rendere difficile focalizzare il monitor di un computer od una pagina stampata.
Bere almeno 5 bicchieri di acqua al giorno diminuisce il rischio di cancro al colon del 45%, di cancro alla mammella del 79% e di cancro al fegato del 50%.
Stai bevendo il giusto quantitativo di acqua quotidiana?
"Il segreto della longevità è mantenere l'integrità dei fluidi corporei mediante un processo di idratazione alcalina.”
E' importante comprendere che a causa di un graduale processo di decadimento della sensazione di sete il nostro corpo diventa cronicamente e sempre più disidratato, e questo già fin dall'inizio dell'età adulta. Crescendo, il contenuto d'acqua delle nostre cellule diminuisce al punto che il rapporto tra il contenuto d'acqua all'interno delle nostre cellule e quello esterno ad esse cambia da 1.1 a quasi 0.8 e questo è un cambiamento drastico che causa la riduzione del desiderio di idratazione.
Poiché l'acqua che beviamo serve al buon funzionamento delle nostre cellule ed al loro corretto dimensionamento, la mancanza di un corretto apporto di acqua giornaliero riduce l'efficenza dell'attività cellulare. In altre parole..
Le cellule sono sane quanto lo sono i fluidi nei quali sono immerse!
E' la perdita del volume d'acqua contenuto all'interno delle nostre cellule che causa una riduzione nella sensazione di sete! Come risultato la disidratazione cronica si instaura e causa sintomi che si traducono in malattie quando la complessità dei segnali di emergenza della disidratazione non vengono compresi. 
In caso contrario i fiumi, gli stagni e gli oceani del nostro corpo si inquinano a causa degli acidi  digestivi, respiratori e metabolici. Quando questi acidi si installano sperimentiamo gli effetti della disidratazione che chiamiamo malattie. Tutte le malattie sono una conseguenza della disidratazione e della compromissione del PH dei nostri fluidi corporei.
Le malattie non sono delle cellule o dei tessuti o degli organi, sono dell'idratazione e della qualità dei fluidi del corpo che circondano le cellule che costituiscono i tessuti e gli organi.


Il problema = Acidosi

Cosi come la pioggia acida nell'ambiente danneggia il nostro ecosistema esterno, gli acidi interni danneggiano il nostro ecosistema interno. Senza esserne a conoscenza molte persone consumano diete con un elevato potere acidificante.
Cosi come bere bibite acidificate quali le bibite carbonate ed il caffè aggiunge acidificazione a quella già presente nell'organismo. Ciò risulta nella perdita di preziosi minerali che ci permettono di generare il tessuto osseo e che vengono invece impiegati per costruire queste sostanze acide. Avendo compreso che i nostri acidi interni sono la causa principale di tutte le malattie degenerative consigliamo una dieta ricca di cibi alcalini e di bere acqua ionizzata ed alcalina.

Acidi generati dalla qualità della nostra vita odierna
Diete povere
Mancanza di sonno adeguato
Sovraccarico di stress
Nutrizione insufficiente
Inquinamento atmosferico ed idrico
Mancanza od eccesso di attività fisica

 La soluzione = alcalinizzazione

Il nostro apparato ionizzatore può produrre acqua con PH alcalino senza utilizzare nessun additivo chimico. Ciò viene realizzato mediante l'elettrolisi, un processo che separa i minerali acidi da quelli alcalini. Vi sono 5 livelli di alcalinità tra i quali poter scegliere. Utilizzandola al consumo, l'acqua alcalina aiuta a neutralizzare ed espellere i residui acidi accumulati come risultato di una dieta non salutare, dello stress e dell'inquinamento.

Acqua più “bagnata”
La ridotta struttura molecolare esagonale derivante dall'elettrolisi è ciò che rende l'acqua trattata più “bagnata” dell'acqua di fonte od imbottigliata.
Questi piccoli grappoli di molecole d'acqua sono circa la metà di quelli presenti nell'acqua di fonte. La minore dimensione dei grappoli dona all'acqua eccellenti proprietà idratanti, alta solubilità ed ottima permeabilità cellulare.





21/set/2009

La mia attività lavorativa



In un momento particolarmente difficile della mia vita mi son trovato a fare una domanda all'Universo, questa domanda
era : non posso fare un lavoro che mi permetta di vivere ma 
che sia in linea anche con i miei principi e interessi Spirituali ?

Come sempre l'Universo è prodigo e per
combinazione ho avuto modo di incontrare
Carlo Donelli responsabile per l'Italia di questa
azienda che nulla ha in comune con altre.


Parliamo di qualcuno che pur essendo attento all'aspetto commerciale non fa di questo il motivo
primario del suo lavoro, in totale contrtendenza mettono davanti a tutto il benessere della persona.
Tutte le fasi, dalla ricerca, alla produzione,la vendita e l'assistenza al cliente, sono tutte impostate
sul principio basilare del benessere e della salute di chi ci contatta.
L'azienda produce articoli che permetto di migliorare la qualità della vita senza dover cambiare
le proprie abitudini quotidiane, un discorso complesso che mi propongo di affrontare insieme
a quanti ne vorranno dibattere dalle pagine di questo nuovo Blog.


sito ufficiale dell'azienda PHOTON MUNDIAL